Coronavirus, Brescia allo stremo: “Valutiamo chance dei pazienti”

Coronavirus, Brescia allo stremo: “Valutiamo chance dei pazienti”

Roma, 18 mar. (askanews) – Come Bergamo, anche Brescia è allo stremo. Aumentano i contagiati da coronavirus, i pazienti gravi e i decessi e gli ospedali sono al collasso.

Alla Poliambulanza hanno dovuto riorganizzarsi per fronteggiare l’emergenza, riconvertire reparti per ricavare nuovi posti di terapia intensiva che ora sono una cinquantina, ma attualmente i contagiati ricoverati sono 300.

Paolo Terragnoli, direttore del dipartimento d’emergenza, ammette, quasi in lacrime, che ormai si deve valutare chi ha più possibilità di sopravvivere. “Bisogna fare un bilancio tra quelle che sono le possibilità di successo e le condizioni reali dei pazienti, si cerca di dare il meglio a tutti, dando qualcosa di più a chi ha più chance”.

Giuseppe Natalini, a capo della terapia intensiva: “Ci sono persone che arrivano già da casa in condizioni gravissime, non riescono a respirare, non hanno ossigeno nel sangue e devono essere trattate subito in terapia intensiva”.

I ricoverati sono anziani, soprattutto, ma non solo. Tony Sabatini, direttore del dipartimento di medicina: “Gli anziani si ammalano in maniera grave, ma si ammalano anche giovani e adulti. Gli anziani e quelli con malattie associate si ammalano di più e gravemente, sono questi i pazienti più gravi e difficili da gestire e quelli che purtroppo di solito non ce la fanno”.

Brescia è la seconda provincia della Lombardia per numero di contagi dopo Bergamo, secondo l’ultimo bollettino della protezione civile; e i numeri aumentano: oltre 382 contagi in 24 ore.