Coronavirus, Brunetta: Bce finalmente batte un colpo

Pol/Bac

Roma, 12 mar. (askanews) - "L'altro giorno avevamo pubblicato un decalogo contenente tutte le misure che la Bce avrebbe potuto prendere sin da subito per affrontare la crisi del coronavirus. Per la maggior parte, erano azioni legate alla fornitura di liquidità al sistema finanziario e alle aziende, attraverso aste di liquidità e acquisto diretto di attività finanziarie. Oggi, la Banca centrale ha finalmente battuto un colpo". Lo afferma in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"Nella sua riunione del comitato esecutivo - prosegue - ha, infatti, preso decisioni importanti di politica monetaria volte a fornire maggior liquidità al sistema economico dell'eurozona, in forte difficoltà dopo lo scoppio del coronavirus. L'istituto di Francoforte ha deciso di tenere i tassi d'interesse invariati, una scelta divisiva che però non sorprende, considerando che gli spazi per abbassarli ulteriormente erano pochi, con effetti molto limitati. Ha però deciso di avviare nuove aste di liquidità (LTRO) e condurre quelle già in programma a condizioni più favorevoli rispetto a quelle attuali. Ha, infine, deciso di effettuare acquisti ulteriori di asset finanziari per un quantitativo pari a 120 miliardi di euro da qui alla fine dell'anno. E' proprio questo il punto che ha deluso maggiormente le aspettative di tutti.

"A conti fatti, un intervento del genere porta a poco più di 30 miliardi di euro al mese gli acquisti di titoli di Stato, una cifra lontanissima dagli 80 miliardi messa in campo da Mario Draghi nel 2016. Con questa decisione, la BCE ha in pratica inviato il segnale che ritiene la crisi attuale meno grave della recessione del 2016. Una valutazione del tutto anacronistica alla luce di quanto stiamo vedendo. Anche perché, la liquidità non manca solo nel mercato privato ma anche a livello pubblico, con paesi come l'Italia che già hanno mostrato le prime difficoltà ad emettere titoli di Stato a rendimenti bassi", conclude.