Coronavirus, Brunetta: danni stimati tra i 9-27 mld solo in Italia

Red-Mpd

Roma, 1 mar. (askanews) - "Le prime stime effettuate sugli effetti del virus sul Pil italiano sono comunque pesantissime. La società di ricerca REF li ha stimati in una forbice compresa tra i 9 e i 27 miliardi di euro, a seconda dei vari scenari analizzati, pari a una perdita percentuale compresa tra il -1,0% e il -3,0%. I settori più colpiti sono quelli degli eventi, dello spettacolo, del turismo, dei trasporti, della convegnistica, delle fiere e dei mercati. Gli effetti sulla finanza pubblica, già allo stato attuale, sono altrettanto pesanti". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"Con un calo del Pil come quello ipotizzato da REF - osserva - il rapporto deficit/Pil potrebbe salire oltre il 4,0% nel 2020, per via, oltre che della forte diminuzione del denominatore, dell'aumento del numeratore per effetto dell'espansione di spesa pubblica causata dalle misure di sostegno al reddito che dovranno essere messe in campo dal Governo e dalla perdita di gettito causata dalla sospensione del pagamento delle tasse e dalla riduzione delle basi imponibili di IVA, IRES, IRAP e IRPEF. Quanto al rapporto debito/Pil, questo potrebbe salire vicino al 140,0%. Una soglia oltre la quale potrebbe scattare il downgrade da parte delle agenzie di rating e l'aumento del premio per il rischio chiesto dagli investitori per acquistare BTP, soprattutto nell'ipotesi in cui la BCE non aumenti il suo quantitative easing immediatamente".

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