Coronavirus, Brunetta: finalmente Mes diventa Fondo salva-Europa

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Roma, 19 mar. (askanews) - "Sulla questione del MES, qualcosa di importante sembra finalmente muoversi in Europa. Prima la saggia decisione di rimandare qualsiasi decisione sulla riforma del nuovo MES, come richiesto dall'Italia. Ora, anche l'altra proposta italiana, che noi siamo i stati i primi a proporre al premier Giuseppe Conte e al ministro dell'economia Roberto Gualtieri, di trasformare il MES da un fondo "salva-stati" in un fondo "salva-Europa" sembra iniziare a far breccia nell'intransigenza finora mostrata dai paesi del Nord Europa". Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.

"Una soluzione - aggiunge Brunetta - sostenuta anche dalla Commissione problemi economici del Parlamento Europeo, guidata dall'eurodeputata italiana del Pd Irene Tinagli, sempre da noi sollecitata qualche giorno fa, che modificherebbe la natura del fondo, rendendolo un veicolo di "ultima istanza" per l'intera Europa. La decisione della commissione, presa dai gruppi popolare, socialista, liberali e verdi è importante perché chiede l'utilizzo immediato di una parte degli oltre 400 miliardi di euro di dotazione (noi diciamo tutti), senza quel requisito della condizionalità che dovrebbe essere soddisfatto per statuto. Lo ripetiamo, l'Italia, finita questa emergenza, dovrà proseguire nel cammino di riforme come richiesto dalla Commissione Europea. Ma non è questo il momento. Ora servono risorse. E il MES è uno dei pochi veicoli finanziari europei, assieme alla BEI, che li ha a disposizione. Certamente ci sono anche altre soluzioni proposte, come quella dell'emissione di eurobond o bond pensati specificamente per questa emergenza sanitaria. Tutte queste soluzioni spingono però nella stessa direzione, quella di una rivoluzionaria mutualizzazione delle risorse europee. Finora i paesi del Nord Europa si sono opposti. Ma, dal momento che sono anche loro coinvolti in questa crisi, potrebbe essere finalmente arrivato il momento di aver compreso che è anche nel loro interesse fare questo passo".

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