Coronavirus, Burioni: c'è un altro virus temibile, la disinformazione

Mpd

Roma, 10 mar. (askanews) - "C'è un altro virus altrettanto importante, altrettanto pericoloso che si chiama disinformazione". Lo ha detto il virologo Roberto Burioni nel corso della trasmissione Leonardo su Rai3.

"Abbiamo visto persone continuare a fare vita normale, radunarsi, nelle scorse settimane quando già tutto quanto faceva prevedere questo triste finale - ha osservato -: se fossimo stati più pronti, più tempestivi, ad assumere delle decisioni forse la situazione sarebbe migliore, ma c'è anche questo virus della cattiva informazione. La prossima epidemia dovrà trovarci più pronti non solo dal punto di vista scientifico e medico ma anche dell'informazione.

"Oltre ai provvedimenti serve una corretta informazione, perchè una conoscenza del problema spinge i cittadini a dei comportamenti virtuosi - ha sottolineato lo studioso - il virus non legge i decreti o altre cose, il modo in cui possiamo vincere questa infezione, fermare questa epidemia, è con il comportamento responsabile di ognuno di noi".

"E' un appello accorato quello che faccio: siamo in una democrazia e no abbiamo bisogno di un dittatore. Il tiranno c'è già, è questo virus che ci sta sconvolgendo le vite. E' un pericolo ma non è un meteorite, qualcosa che ci sta arrivando addosso e che noi possiamo solo guardare e aspettare: noi possiamo fare. Siamo come in un'automobile che sta andando contro un muro, ma se noi freniamo, l'automobile contro il muro non ci va. Frenare in questo momento vuol dire limitare al massimo i nostri rapporti sociali, stare a casa il più possibile e uscire solo per cose indispensabili", ha ribadito.