Coronavirus, Burioni: contagio anche da asintomatici

Mpd

Roma, 31 gen. (askanews) - "Il virus si trasmette anche durante l'incubazione. Direi che questo chiude la questione: i pazienti, durante la parte finale della incubazione, quando ancora stanno bene, possono certamente trasmettere il virus. Se questo avviene spesso o raramente non lo sappiamo per ora, ma sappiamo con certezza che può avvenire. Questo rende più difficile la lotta contro questo virus e richiede misure molto più drastiche per contenere il contagio, perché per un virus potersi trasmettere prima della malattia - come avviene per esempio nel caso del morbillo - è un grandissimo vantaggio". Così il virologo Roberto Burioni che sul suo sito Medical Facts porta ad esempio il caso registrato in Germania di contagio da persona che non presentava sintomi. "La trasmissione del coronavirus da un paziente asintomatico è stata dimostrata ed è stata descritta in un articolo pubblicato dal New England Journal of Medicine - chiarisce lo studioso -. Una donna cinese è arrivata in Germania per motivi di lavoro il 19 gennaio, partendo da Shangai. Era in perfetta salute. Il 20 e il 21 gennaio, ancora in perfetta salute e senza alcun segno di malattia, la signora ha partecipato a meeting di lavoro ai quali erano presenti colleghi tedeschi che non erano mai stati in Cina. Il 22 la signora cinese è ripartita dalla Germania, sempre in perfetta forma e senza alcun sintomo o segno della malattia. Durante il lungo volo per la Cina la signora si è sentita male. All'arrivo sono stati eseguiti gli esami che hanno dimostrato che la signora era infetta dal coronavirus.

Il 24 gennaio uno dei partecipanti ai meeting di lavoro si è ammalato; il 28 gennaio si sono ammalati altri tre tedeschi, dei quali solo uno aveva avuto contatto con la collega cinese. Tutti avevano contratto il coronavirus".

"Non è una bella notizia, l'avevamo anticipata molti giorni fa - ossreva Burioni - questo lavoro conferma la questione in maniera definitiva e taglia la testa al toro. Chi dice che solo i pazienti con sintomi possono trasmettere l'infezione semplicemente vi dice una cosa inesatta. E non aiuta certamente la battaglia che stiamo conducendo contro questo coronavirus".