Coronavirus, Burioni: isolamento cruciale, critiche inutili

Mpd

Roma, 4 feb. (askanews) - "Peggiorano le condizioni dei turisti cinesi ricoverati allo Spallanzani di Roma. Ribadiamo il concetto: l'isolamento dei soggetti a rischio è per ora un intervento indispensabile". Lo scrive il virologo Roberto Burioni sul sito di informazione scientifica, Medical Facts.

"Qualcuno - osserva - critica le misure che vengono messe in atto o proposte nel nostro Paese come esagerate e in grado di generare panico per il coronavirus. Invece, sono necessarie e cruciali per la nostra sicurezza, come ci insegna quello che è appena successo in Belgio. Quella nazione ha, come noi, rimpatriato i cittadini da Wuhan e poi li ha sottoposti a controlli rigorosi. Ha fatto molto bene, perché oggi a uno di quei nove cittadini è stata diagnosticata l'infezione da coronavirus. Questo signore, che sta emettendo con le sue secrezioni respiratorie il virus e quindi è fino a prova contraria da considerarsi infettivo, se fosse giunto in Belgio quattro giorni fa, durante il periodo d'incubazione, sarebbe risultato negativo ai test e in questo preciso momento, sentendosi benissimo, si troverebbe tranquillamente in giro per il Paese e ci sarebbe un concreto rischio d'infezione".

"Come ho detto più volte - ribadisce lo specialista - le misure di quarantena sono indispensabili in questa situazione. La malattia è grave (chi dice che è come un'influenza mi dica quante persone conosce che sono finite in rianimazione con una polmonite virale, come i due turisti cinesi, persone sanissime prima dell'infezione, ai quali facciamo gli auguri di pronta guarigione), il contagio facile, l'unica difesa l'isolamento.

In questo momento il rischio di contrarre in coronavirus in Italia è zero. Facciamo in modo che rimanga tale, mettendo in quarantena chi ritorna da zone a rischio d'infezione. Non è discriminazione, è semplice precauzione", conclude.