Coronavirus, Burioni: nessuna esitazione nel contenere i contagi

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Coronavirus, Burioni: nessuna esitazione nel contenere i contagi

"I casi confermati in Italia aumentano. Nessun allarme, ma è necessario agire subito in modo drastico". Lo afferma il virologo Roberto Burioni sul suo sito Medical Facts commentando i casi di nuovo coronavirus in Italia.

"Quattordici casi in Lombardia, due casi in Veneto. È accaduto quello che era prevedibile e che è successo in altri Paesi. Con un afflusso costante di persone dalla Cina, dove l'epidemia di coronavirus ha numeri ben diversi da quelli ufficiali, era inevitabile che avvenisse - osserva - . Non c'è motivo di panico. Sono solo quattordici casi e un Paese come l'Italia può reagire prontamente e contenerli. Ma basta esitazioni, polemiche e divisioni".

Cosa fare immediatamente

"Primo, bisogna individuare e isolare tutte le persone entrate in contatto con questi malati. Meglio isolarne venti di più, che venti di meno. Parliamo di due settimane d'isolamento, non di dieci anni di carcere duro. Un piccolo sacrificio, che sono sicuro questi cittadini sapranno fare per il bene pubblico. Secondo, bisogna evitare che altre persone infette arrivino in Italia a diffondere il virus. Per questo, isolamento di tutte le persone che arrivano dalla Cina".

La salute non è né di destra né di sinistra

"Fa benissimo il nostro Ministro della Salute, Roberto Speranza, a essere estremamente rigoroso - osserva lo scienziato -: non è segno di allarmismo, ma grande responsabilità nel volere garantire in un momento particolarmente difficile il diritto alla salute ai cittadini italiani, quel diritto che è enunciato nella nostra Costituzione. Non è il momento delle polemiche, non è il momento della paura. La salute non è di destra e non è di sinistra ed è una pessima idea utilizzarla a fini elettorali. Spero che i cittadini saranno spietati nelle urne contro chi sarà così spregiudicato da farlo. Nel frattempo, niente paura, ma basta faciloneria. Quello che c'è da fare è chiarissimo, facciamolo e basta".