Coronavirus, Burioni: “Vorrei vaccino per vedere i No Vax implorarlo”

Roberto Burioni

Ospite dell’ultima puntata di PiazzaPulita, su La 7, il medico Roberto Burioni ha parlato del caso coronavirus e dell’importanza della diagnosi. Argomenti su cui il medico aveva già espresso il suo parere attraverso alcuni commenti social.

Burioni su Coronavirus e antivaccinisti

“Ci vuole una doverosa attenzione perché abbiamo un nuovo virus umano, questo virus è passato dagli animali all’uomo e ora si trasmette da un uomo all’altro. È una situazione di potenziale pericolo, che dobbiamo affrontare senza panico, senza pregiudizi sciocchi, senza allarmi non necessari, ma con la scienza, che fortunatamente è dalla nostra parte e ci può difendere”. Sono queste le parole utilizzate dal professore Burioni ospite di Corrado Formigli a PiazzaPulita, trattando il tema Coronavirus.

Alla domanda su come il governo si sia mosso per affrontare questo problema, poi, il medico ha voluto sottolineare come si sia rivelato “all’altezza della situazione, perché è stato messo immediatamente in piedi un sistema di controllo. Poi ovviamente le notizie arrivano e ogni giorno ne sappiamo di più e quindi dobbiamo modulare la nostra risposta a quello che ci dice l’osservazione della malattia e dei pazienti”.

La misurazione della febbre è utile in quanto aiuta a bloccare le persone sintomatiche, ma ora che sappiamo che “può essere trasmesso da persone che non hanno sintomi e che il virus ha un incubazione che può arrivare fino a 10 giorni, ovviamente è solo una parte del lavoro”. L’altra parte del lavoro consiste nel monitorare le situazione dopo il loro arrivo e tenerli, quando possibile isolati. Anche perché, come sottolineato dallo stesso Buroni: “Ricordiamoci che purtroppo non abbiamo vaccini, purtroppo non abbiamo farmaci e l’unico modo che abbiamo per controllare questa malattia è la diagnosi“.

Proprio in merito all’argomento vaccini, il medico aveva manifestato la propria opinione grazie ad un messaggio pubblicato su Twitter. In particolare Burioni ha scritto: “Desidererei che si trovasse immediatamente un vaccino contro il coronavirus per due motivi. Il primo perché salverebbe tante vite umane, il secondo per il piacere di vedere gli antivaccinisti implorare la vaccinazione in ginocchio sui ceci“.