Coronavirus, Bva Doxa: 90% italiani ha paura contagio -4-

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Roma, 25 mar. (askanews) - Quasi la metà degli italiani mostra segnali di ottimismo mentre in Europa ci si prepara al peggio. Polarizzata la previsione degli italiani per i prossimi mesi: il 43% ritiene che il peggio debba ancora venire e il 45% è invece più ottimista e ritiene che in breve tempo la situazione mostrerà dei miglioramenti. Il restante 12% si aspetta una situazione invariata. A livello regionale, i più pessimisti sono al Nord-Est, dove il 52% degli intervistati ritiene che non si abbia ancora toccato il fondo (addirittura il 55% in Veneto), mentre nelle regioni del Sud emerge maggiore positività, nonostante il graduale diffondersi del contagio dal Nord al Centro-Sud: solo il 37% guarda al futuro con negatività.

Dopo una prima fase di sottovalutazione del problema, il Regno Unito invece si prepara al peggio: l'82% dei britannici esprime previsioni negative per i prossimi mesi. La percentuale, seppur sempre molto alta, cala in Francia (70%) e in Germania (54%). Ancora più significativo è sottolineare la percentuale di ottimisti nei vari paesi europei: se in Italia il 45% degli intervistati sia convinto che il peggio sia ormai alle spalle, in Germania ne è convinto appena il 9%, in Francia il 5% e in UK solo il 3%. (Segue)