Coronavirus, Calderoli: Italia su orlo baratro, aveva ragione Lega

Red-Asa

Milano, 14 mar. (askanews) - "Siamo sull'orlo del baratro e rischiamo di caderci dentro. Per errori di chi non governa in Italia e non governa in Europa". Lo ha scritto il senatore della Lega Roberto Calderoli, vice presidente del Senato. "Purtroppo spiace vedere che avevamo ragione noi della Lega. Che aveva ragione il sottoscritto quando il 29 gennaio depositava in Senato un'interrogazione al ministro Speranza per chiedere controlli su tutti i cittadini italiani e stranieri che rientravano dalla Cina e controlli alle frontiere, per evitare che il virus potesse circolare in Italia o che fosse portato da italiani o stranieri di rientro da Stati comunitari" ha aggiunto.

"Negli stessi giorni i governatori della Lega chiedevano controlli e quarantene, nelle scuole, nel luoghi pubblici: niente, nessuno ci ha ascoltati. Ve lo ricordate? È tutto nero su bianco per chi non avesse memoria. Inutile accogliere oggi trionfalmente gli esperti cinesi e i loro macchinari, dopo non aver accolto i suggerimenti con cui in Lombardia l'epidemia la stiamo o debellando, lo dimostra l'azzeramento di contagi nella zona rossa del Lodigiano, attuando quel #chiuderetutto che Matteo Salvini invoca da giorni, inascoltato dal Governo. I fatti ci hanno dato ragione, perché ora il Governo non ci ascolta e chiude tutto? Ma adesso bisogna chiudere tutti a livello italiano e europeo, noi in Italia lo abbiamo capito tardi, ma in Europa lo stanno capendo ancora più tardi, troppo tardi direi" ha continuato l'esponente del Carroccio.

"L'Europa ormai è solo un'entità geografica perché da un punto di vista politico è del tutto liquefatta, incapace di darci i minimi aiuti, con la presidente della Bce che fa perdere centinaia di miliardi con le sue improvvide dichiarazioni, con la Francia che non ritiene opportuno sospendere le elezioni amministrative come se il virus non li riguardasse, con la Germania che stanzia oltre 500 miliardi di aiuti a casa propria per sostenere le proprie imprese. Un'Europa che di fatto non esiste più, perché tutti fanno tutto e il contrario di tutto: è finita, liberi tutti. Adesso la Von der Leyen ci dice che possiamo derogare al patto di Stabilità? Grazie, ma la Lega lo chiede da anni, come sempre inascoltata" ha proseguito.

"Ora il Governo 're travicello' incapace di prendere delle decisioni che gli vengono suggerite a ragione adesso ci ascolti, adesso ascolti Matteo Salvini. Si decida il #chiuderetutto, si ascolti chi ha dimostrato di avere ragione, con i fatti. Perché se ci avessero ascoltato a fine gennaio oggi non saremmo in questo disastro" ha concluso Calderoli.