Coronavirus: Calderoli, 'nessuno ci ha ascoltato a gennaio e ora su orlo baratro'

Coronavirus: Calderoli, 'nessuno ci ha ascoltato a gennaio e ora su orlo baratro'

Roma, 13 mar. (Adnkronos) – "Siamo sull’orlo del baratro e rischiamo di caderci dentro. Per errori di chi non governa in Italia e non governa in Europa. Purtroppo spiace vedere che avevamo ragione noi della Lega. Che aveva ragione il sottoscritto quando il 29 gennaio depositava in Senato un’interrogazione al ministro Speranza per chiedere controlli su tutti i cittadini italiani e stranieri che rientravano dalla Cina e controlli alle frontiere, per evitare che il virus potesse circolare in Italia o che fosse portato da italiani o stranieri di rientro da Stati comunitari. E negli stessi giorni i governatori della Lega chiedevano controlli e quarantene, nelle scuole, nel luoghi pubblici: niente, nessuno ci ha ascoltati. Ve lo ricordate? È tutto nero su bianco per chi non avesse memoria". Lo afferma il senatore della Lega Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato.

"Inutile accogliere oggi trionfalmente -aggiunge- gli esperti cinesi e i loro macchinari, dopo non aver accolto i suggerimenti con cui in Lombardia l’epidemia la stiamo debellando, lo dimostra l’azzeramento di contagi nella zona rossa del lodigiano, attuando quel chiudere tutto che Matteo Salvini invoca da giorni, inascoltato dal governo. I fatti ci hanno dato ragione, perché ora il governo non ci ascolta e chiude tutto? Ma adesso bisogna chiudere tutto a livello italiano e europeo, noi in Italia lo abbiamo capito tardi ma in Europa lo stanno capendo ancora più tardi, troppo tardi direi".