Coronavirus, Calenda: decreto confuso e incomprensibile

Fdv

Roma, 8 mar. (askanews) - "Il Decreto varato questa notte è confuso e incomprensibile per i cittadini. Da un lato evoca misure drastiche (esercito e quarantena per milioni di persone), dall'altro non blocca i collegamenti e non spiega con chiarezza come comportarsi anche nelle zone isolate. Puoi andare al bar fino alle 18.00 e in un grande magazzino il lunedì (ma non la domenica) ma a lavoro solo per comprovate esigenze (quali sono?)". Lo ha detto Carlo Calenda aggiungendo che "esiste una contraddizione ancora più profonda: non puoi contemporaneamente schierare l'esercito e procedere con i "salvo intese" con le Regioni. Semplicemente non ha senso. Un problema che è all'origine del disastro comunicativo di ieri. Come abbiamo detto dal primo giorno occorre dichiarare lo stato di Emergenza e lo Stato deve avocare a sé tutti i poteri decisionali. Nelle prossime ore poi occorre spiegare dettagliatamente agli italiani chi può recarsi a lavoro e chi no, chi può transitare nelle zone chiuse (es la logistica alimentare?), quali sono i settori economici e i punti vendita interessati etc. Nulla più della confusione e dell'approssimazione è pericoloso in questi momenti".