Coronavirus, Calenda: ok dl,migliorare partite Iva e medie imprese -2-

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Roma, 18 mar. (askanews) - Nel documento si leggono le seguenti principali proposte:

- per i lavoratori autonomi e le partite IVA, compresi i liberi professionisti, è necessario aumentare l'indennità una tantum da 600 euro a 950 euro/ 1.150 euro, sui livelli degli scaglioni previsti dalla CIG. Le indennità vanno limitate agli autonomi con redditi fino a 65mila euro nel 2019;

- è necessario realizzare un accordo con il sistema bancario per velocizzare i pagamenti della Cassa Integrazione per i lavoratori che vi accedono;

- bisogna estendere da maggio 2020 a gennaio 2021 la sospensione, prevista per le imprese fino a 2 milioni di euro, dei versamenti delle imposte e dei contributi ed estenderla alle medie imprese con più di 250 addetti;

- la moratoria sui finanziamenti delle banche deve essere estesa anche alle medie imprese; l'aumento previsto di un miliardi di euro del FCG è insufficiente, va ulteriormente incrementato e vanno ammessi i crediti anche delle medie imprese; la provvista di CDP per la garanzia dei crediti delle medie e grandi imprese è insufficiente, e va anch'essa aumentata;

- va aumentato il tetto del credito d'imposta del 50% per le spese di sanificazione sostenute da chi ha attività d'impresa, dai 20.000 euro previsti a 200.000 euro;

- è necessario anticipare al 31 marzo 2020 la data per il trasferimento dall'INAIL a Invitalia dei 50 milioni da distribuire alle imprese per l'acquisto di prodotti di protezione sanitaria individuali.