Coronavirus, cambia il modulo per l'autocertificazione ... -2-

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Roma, 23 mar. (askanews) - Nel modulo per l'autocertificazione degli spostamenti si fa riferimento al rispetto dell'ultimo Dpcm del 22 marzo.

Il decreto prevede il "divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute". Mentre il decreto dell'8 marzo consentiva "il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza", ora tale rientro è vietato. Tranne nel caso di "assoluta urgenza".

Quindi il modulo prevede, ovviamente per chi non è in quarantena, la possibilità di spostarsi se lo spostamento è determinato da 1)"comprovate esigenze lavorative; 2) "assoluta urgenza" (nel caso dei trasferimenti in comune diverso così come previsto dal Dpcm 22 marzo); 3) "situazione di necessità" (per spostamenti all'interno delle stesso comune, così come era già previsto dagli altri decreti del presidente del consiglio); e 4) "motivi di salute".

Nei dati anagrafici oltre alla residenza deve esser indicato il domicilio e l'utenza telefonica.