Coronavirus, Cambiamo: caro spedizioni penalizza distretto Prato

Pol/Bac

Roma, 27 feb. (askanews) - "L'impatto del Coronavirus sulla nostra economia si sta manifestando in molti modi diversi. Nel distretto tessile di Prato, ad esempio, le tariffe aree per la spedizione dei prodotti sono lievitate, arrivando a segnare anche un +15% rispetto a qualche settimana fa, come si apprende da eminenti organi di informazione del settore. Gli effetti negativi per il tessuto economico-produttivo e sociale sia della città di Prato che della Regione Toscana sono evidenti". Lo afferma in una nota il deputato pratese di Cambiamo, Giorgio Silli.

"I problemi, peraltro, riguardano anche le merci in arrivo a Prato: molti trasportatori non vogliono più consegnare in Italia per paura del contagio. Per questo - prosegue - ho presentato un'interrogazione parlamentare che intende sollecitare un intervento urgente del Governo, anche in coordinamento con la Regione Toscana, per sostenere le aziende tessili che operano nel distretto produttivo di Prato anche attraverso degli sgravi fiscali. In gioco c'è un settore, quello tessile, che è di fondamentale importanza per l'economia del Paese", conclude.