Coronavirus, Cambiamo: misure adottate timido palliativo

Pol/Bac

Roma, 18 mar. (askanews) - "Il decreto è solo un timido palliativo come tutte le misure adottate fino ad ora da un governo senza coraggio, l'indecisione politica è il peggior nemico dopo il coronavirus e il nostro Paese non si può permettere l'esecutivo di Re Tentenna. Venticinque miliardi di euro sono pochi per superare il periodo di crisi che ci aspetta perché come inizierà ad attutirsi questa emergenza, che sarà più devastante degli effetti di una guerra, gli italiani pagheranno care le conseguenze delle scelte economiche sbagliate". Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati di Cambiano, Stefano Benigni, Manuela Gagliardi, Claudio Pedrazzini, Alessandro Sorte e Giorgio Silli.

"Il pagamento delle scadenze fiscali - aggiungono - viene solo ritardato e così non si aiuta nessuno, né le famiglie, né i liberi professionisti, né le imprese. Gli spiccioli messi a disposizione servono a sostenere per pochissimo tempo solo una parte della popolazione ma in compenso arrivano soldi a pioggia per sanare tante situazioni locali e nazionali che altrimenti con una manovra finanziaria reale o per divieti europei non sarebbe stato possibile. Abbattimento reale della pressione fiscale che si traduce in più liquidità da spendere per le imprese e sostegno economico diretto alle famiglie questa è la nostra ricetta. Ora e per i prossimi mesi lo Stato deve mettere i soldi nelle mani dei cittadini in modo che spendano permettendo quella accelerazione all'economia che solo la liquidità reale può dare", concludono.