Coronavirus, Camere penali: alleggerire sovraffollamento carceri

Cro/Ska

Roma, 14 mar. (askanews) - La Giunta dell'Unione Camere penali italiane, riunita oggi, ha esaminato l'esito dell'interlocuzione odierna con il Ministro. Prosegue il confronto sul nuovo decreto di sospensione, che si è focalizzato, dopo il confronto di ieri ed in prosieguo delle medesime tematiche, sull'impossibilità di far carico al difensore d'ufficio della ricezione della notifica del rinvio delle udienze per l'imputato, con il quale spesso non vi è alcun tipo di contatto.

Altro tema, sul quale è proseguito il confronto, è la necessità che sia definitivamente chiarito che la sospensione abbia ad oggetto tutti i procedimenti penali, comprese le attività e i termini anche delle indagini, e la previsione di una norma di raccordo al fine di impedire interpretazioni speciose dell'attuale disciplina.

La Giunta ha nuovamente ribadito al Ministro la necessità di interventi concreti e immediati per alleggerire il sovraffollamento nelle carceri, anche per contrastare il rischio epidemiologico. L'Unione avvierà, a tal fine, un immediato confronto anche con tutte le forze parlamentari.

L'Osservatorio deontologia dell'Unione ha segnalato la presenza di comunicazioni improprie sui media, sui social network e su sugli altri mezzi di comunicazione elettronici inerenti i procedimenti per le ipotesi di violazioni dell'art. 650 c.p. Si tratta di comportamenti assolutamente da censurare. La Giunta invita a segnalarli all'Osservatorio Deontologia UCPI e alle camere penali territoriali.

Domani, come ogni giorno, sarà pubblicato un altro aggiornamento all'esito della nuova riunione di Giunta.