Coronavirus in Campania, De Luca: “Tredici casi positivi”

coronavirus napoli

L’Istituto superiore di sanità ha confermato sabato 29 febbraio i tre casi di positività al coronavirus in Campania: sarebbero pazienti del Salernitano, del Casertano e della città di Napoli. Erano stati effettuati altri 7 tamponi che erano risultati positivi. Nel caso di conferma, i pazienti infetti in regione salirebbero a 13. “La task force della Protezione civile della Regione Campania – scrivono sui social – comunica che nella giornata di oggi (venerdì 28 febbraio ndr.) sono stati esaminati in laboratorio al centro di riferimento dell’ospedale Cotugno, oltre 70 tamponi”.

Conferenza stampa Vincenzo di De Luca

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca ha aggiornato i cittadini sulla situazione coronavirus in Campania: sono 13 i pazienti risultati positivi al Covid-19 (on tutti confermati dall’Iss). Di questi, ha precisato il governatore, nove a Napoli, due a Caserta e Mondragone e uno a Vallo della Lucania.

“Ogni cittadino ha una grande responsabilità personale – ha detto il presidente -, senza problema resta difficilmente governabile. In Campania non sempre abbiamo riscontrato responsabilità. Ognuno è responsabile per sé e per la comunità. Denunceremo chi non rispetta obblighi. Chi dovesse avere problemi, rimanga a casa e contatti in primo luogo il medico di famiglia che deciderà se avviare la procedura”.

Coronavirus in Campania

Erano stati segnalati alcuni casi di coroanvirus sospetti a Napoli, che sono poi stati confermati insieme a altri 8 pazienti: in Campania le persone infette salgono a 11. Tra questi, da quanto si apprende, ci sarebbero sei colleghi dell’avvocato napoletano già positivo al test e un altro cittadino rientrato da Milano. Ci sarebbero anche due tamponi dal risultato incerto che verranno ripetuti. Sono invece 30 i tamponi risultati negativi all’ospedale Cotugno di Napoli.

Tra i pazienti positivi al Covid-19 e tra i nuovi casi c’è quello di un militare di 22 anni che prestava servizio a Brescia. Il ragazzo era rientrato da Milano in auto insieme a una ragazza di 24 anni del Casertano. Quest’ultima si trova da qualche giorno in isolamento in ospedale. Il militare si trova, invece, in quarantena con la famiglia. Nella serata di venerdì, per, una donna della sala da ballo frequentata dal 22enne si è presentata in ospedale a Benevento. Potrebbe essere sottoposta ai test dopo aver riportato tosse e sintomi sospetti. Il ragazzo, inoltre, sarebbe stato anche in una scuola guida, in una pizzeria d’asporto, dal barbiere, in un bar. ma anche al supermercato e nella scuola da ballo.

Un altro caso sospetto è stato segnalato a San Luca di Vallo: si tratta di un ingegnere di circa 50 anni di Agropoli che era rientrato da Venezia. Proseguono comunque i controlli sugli spostamenti e sulle famiglie dei casi positivi.