Coronavirus, in Campania cantieri chiusi e uffici pubblici

Psc

Napoli, 20 mar. (askanews) - In Campania stop ai cantieri edili privati, salvo gli interventi urgenti per garantire la sicurezza degli immobili e vietati i lavori a commitenza pubblica, fatti salvi "l'avvio e la prosecuzione di quelli concernenti le reti di pubblica utilità e l'edilizia sanitaria nonché degli interventi volti ad assicurare la messa in sicurezza e la funzionalità degli immobili". A disporlo un'ordinanza emessa dal presidente della Regione, Vincenzo De Luca, per arginare il contagio del Covid-19, con validità fino al 3 aprile. "Per le lavorazioni indiffirebili è fatto comunque salvo l'obbligo di adozione dei dispositivi di protezione individuale e delle ulteriori misure precauzionali previste dalla disciplina vigente", sottolinea la norma regionale.

Nella stessa ordinanza si chiede di chiudere le Amministrazioni pubbliche, gli enti dalle stessi vigilate e le società a controllo pubblico del territorio regionale salvo "per i servizi necessari a fronteggiare le emergenze e i servizi pubblici essenziali". Presenza fisica deve essere garantita solo se "strettamente indispendabile per lo svolgimento delle attività individuate come urgenti e indifferibili, ove non risulti possibile l'erogazione della prestazione in modalità telematica e comunque previa specifica prenotazione dgli eventuali utenti al fine dl rispetto delle misure di sicurezza vigenti" Per chi non rispetta le nuove disposizioni, sono previste sanzioni come l'arresto fino a due mesi e l'ammenda fino a 206 euro.