Coronavirus, in Campania chiusi parchi e restrizioni su consegne

Psc

Napoli, 12 mar. (askanews) - In Campania non solo stop a tutte le attività di ristorazione, bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, ma anche stretta sulle consegne a domicilio e impossibilità di frequentare parchi, giardini e ville comunali. A disporlo una nuova ordinanza del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, in vigore da oggi fino al 25 marzo, all'indomani delle misure per contrastare l'emergenza coronavirus disposte dal Dpcm firmato ieri dal premier Giuseppe Conte. L'ordinanza sottoscritta dal governatore prevede che solo supermercati e altri esercizi di vendita di beni di prima necessità possano effettuare consegne, ma solo di prodotti confezionati e da parte di personale protetto con dispositivi di protezione. Ai Comuni e ai Piani sociali di Zona è affidata "la responsabilità di occuparsi dell'assistenza di persone indigenti e sole". Consentita l'attività degli enti del terzo settore che si occupano di aiuti alimentari e farmaceutici. Confermato, inoltre, il divieto di fiere e mercati e l'utilizzo di impianti sportivi, ad esclusione di quelli che ospitano le sedute di allenamento degli atleti professionisti che partecipano a giochi olimpici, manifestazioni nazionali o internazionali. In ogni caso, l'attività "va fatta senza pubblico". Le società sportive sono obbligate ad effettuare controlli per evitare la diffusione del virus tra atleti, tecnici, dirigenti e accompagnatori.