Coronavirus, in Campania chiusi parrucchieri, barbieri e centri estetici

Coronavirus Campania, chiusi anche i parrucchieri

Anche la Campania corre ai ripari e cerca di prevenire ulteriori contagi da Coronavirus: ora che anche la Regione fa parte della “zona protetta”, è stato deciso di chiudere fino al 3 aprile 2020 negozi di barbieri, parrucchieri e centri estetici. Questo è, in sintesi, ciò che si può leggere nell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Vincenzo De Luca per limitare i casi di contagio da Covid-19. Ricordiamo che l’Italia è a oggi il secondo Paese più colpito, dopo la Cina.

Coronavirus in Campania: chiusi parrucchieri e barbieri

Sull’ordinanza non c’è da scherzare. Quei negozi che decideranno di rimanere aperti violeranno l’articolo 650 del codice penale che prevede l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro. La decisione della Regione va a completare il decreto firmato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il quale prevede la chiusura di tutti i locali alle ore 18 di sera e il blocco degli spostamenti tranne quelli per necessità.

Il decreto del Premier, tuttavia, rimane incompleto, in quanto non prevede cosa debbano fare qui negozi che offrono servizi non di prima necessità, come per esempio quelli che vendono vestiti, libri o materiale tecnologico.

Intanto anche a Napoli, subito dopo il decreto, molte persone sono corse ad assaltare i supermercati. Ricordiamo però che il decreto non blocca infatti i trasporti di generi alimentari né le forniture ai supermarket. Lo stesso presidente della Regione Campania ha rassicurato sui negozi di alimentari. “Dalle limitazioni del governo sono esclusi i trasportatori alimentari – dice -. In questi giorni magari mangiamo di meno, siamo tutti in sovrappeso e cogliamo l’occasione per rimetterci in linea”.