Coronavirus, in Campania quarantena per chi viene da Nord e zone rosse

Coronavirus in Campania: quarantena per chi viene dal Nord

In Campania è previsto un periodo di quarantena per chi viene dal Nord e zone rosse, l’ordinanza Coronavirus emanata dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca non lascia libera interpretazione. Tale regola si applica a tutte le persone che hanno fatto ingresso nel territorio, o prevedono di farlo, dal 7 marzo al 3 aprile 2020.

Quarantena in Campania dal Nord

A seguito del DPCM approvato questa notte dal Governo, sono state prese delle misure più restrittive anche per quanto riguarda il suolo campano. Secondo quanto si evince dal documento firmato da De Luca, la prassi vuole che si comunichi al Comune e ad un medico generico, o all’operatore del Servizio Sanitario Nazionale di competenza, la propria provenienza dal Nord o zone rosse.

In merito alla quarantena, si tratta nello specifico di 14 giorni da passare in isolamento fiduciario domiciliare, con totale divieto di contatti sociali. Ovviamente, è vietata qualsiasi forma di spostamento e viaggio. Secondo quanto espresso nell’ordinanza regionale, la persona in questione dovrà rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza. Se per sfortuna dovessero comparire dei sintomi riconducibili al Coronavirus, bisogna avvisare immediatamente un medico o la Asl di competenza.

Campania: regole anti Coronavirus per i vettori

Per quanto riguarda le aziende di trasporti, queste sono obbligate a rendere noti i nomi di chi viaggia su tratte da Milano e dalle province indicate nel DPCM comma 1, qualora siano destinate alla Regione Campania. La Polizia Ferroviaria sta mettendo in pratica questa norma effettuando controlli su tutti i viaggiatori a bordo dei treni provenienti dalla Lombardia.

Il Coronavirus in viaggio

Questa è solo una delle conseguenze che lo spaventoso esodo degli italiani dal Nord e dalle zone rosse, verificatosi in queste ore, ha portato. Le stazioni della Lombardia sono state prese d’assalto, ignorando completamente le misure di sicurezza diffuse dal Governo italiano, come ad esempio quella di mantenere almeno un metro di distanza gli uni dagli altri ed evitare assembramenti di persone.