Coronavirus, Campidoglio: dipendenti possono fare lavoro agile

Cro/Ska

Roma, 14 mar. (askanews) - "I dipendenti capitolini possono accedere al lavoro agile, che è modalità ordinaria fino al 25 marzo. Obiettivo primario è evitare gli spostamenti sul territorio senza pregiudicare lo svolgimento dell'attività amministrativa, in particolare le attività legate all'emergenza e i servizi non differibili": lo scrive su Facebook Antonio De Santis, Assessore alle Risorse Umane, Personale Scolastico e Servizi Anagrafici di Roma Capitale.

"Abbiamo costruito in poche ore un percorso per sviluppare il lavoro agile su numeri rivoluzionari per un ente come Roma Capitale, procedendo di pari passo con le disposizioni e le indicazioni varate dal Governo e dal Ministero per la Pubblica Amministrazione".

"Dopo l'ultimo Dpcm il lavoro agile è stato esteso a tutti i dipendenti che ne facessero domanda, mantenendo un presidio minimo in ogni ufficio".

"A differenza delle precedenti misure, il lavoro agile diventa la forma ordinaria di gestione del rapporto di lavoro e non è più soltanto consigliato e incentivato. La macchina amministrativa di Roma Capitale è molto articolata ma sia chiaro che tutte le strutture devono attenersi a queste disposizioni che sono prima di tutto disposizioni a tutela della salute pubblica".

"Le strutture capitoline che gestiscono l'erogazione di funzioni di gestione dell'emergenza e altri servizi indifferibili dovranno individuare quelle attività che richiedono l'indispensabile presenza fisica e organizzarsi di conseguenza, tramite apposite rotazioni per garantire un numero minimo di personale".

"I dirigenti dovranno quindi presidiare le strutture e accertare che tutto si svolga secondo queste disposizioni".

"Per le attività che non possono essere destinatarie di lavoro agile, l'Amministrazione capitolina adotta strumenti alternativi, come la fruizione delle ferie pregresse, quelle risalenti agli scorsi anni che comunque a norma sarebbero dovute essere utilizzate il prossimo 30 aprile".

"Sono ore difficili, mi sento di ringraziare tutti i dipendenti capitolini. E' in questi momenti che può essere ben chiaro a tutti il valore dei servizi pubblici e di chi li tiene in piedi".

"Ringrazio tutti i dipendenti capitolini per l'enorme senso di responsabilità dimostrato in questi giorni. Occorre uno sforzo straordinario da parte di tutti: collaborazione e coesione sono gli ingredienti vincenti".