Coronavirus, Cangini: stop allarmismi, così facciamo male a Italia

Pol-Afe

Roma, 26 feb. (askanews) - "Lo dico da giornalista e da politico, sul Coronavirus stiamo esagerando. Stiamo irresponsabilmente facendo del male all'Italia. Fingendo di assolverci, stiamo venendo meno ai nostri doveri esasperandone i principi. Stiamo irresponsabilmente facendo del male all'Italia. Il combinato disposto del sensazionalismo dei media e dell'insicurezza di amministratori e governo sta producendo un effetto terroristico che angoscia le persone più del dovuto, paralizza più del dovuto il Paese e crea le condizioni per una recessione senza ritorno". Lo scrive Andrea Cangini, senatore di Forza Italia e portavoce di 'Voce Libera', in un intervento pubblicato sul sito dell'associazione.

"Va bene informare, va bene attrezzarsi al peggio, ma stiamo superando senza accorgercene la misura del buonsenso avventurandoci nel campo del masochismo puro". Ad esempio, per il senatore forzista, "decretare la chiusura delle scuole e la sospensione delle manifestazioni pubbliche in una regione (le Marche) dove il contagio è inesistente non serve. E non fa bene".

"L'economia è ferma, il Paese isolato. Anche solo un mese trascorso così e chiuderemo l'anno non in stagnazione, ma in recessione. E non in recessione dello zero virgola, ma di diversi punti percentuali. Se avesse un senso, pazienza; sarebbe il danno minore. L'impressione, invece, è che molto di tutto quello che sta accadendo non abbia un senso e che si potrebbe responsabilmente tutelare la salute pubblica senza eccedere in drammatizzazioni ed allarmismi", prosegue Cangini.

Per questi motivi, da oggi il sito siamovocelibera.it tornerà a pubblicare soprattutto interventi relativi ad altri argomenti. "Al coronavirus dedicheremo lo spazio che serve per capire, per riflettere e per sdrammatizzare. Né più né meno", conclude il portavoce di 'Voce Libera'.