Coronavirus, caos per controlli a confini est Europa

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Traffico e code di 60 chilometri, con attese fino a trenta ore per i camion e 16 per le automobili, al confine fra Germania e Polonia. E' caos nell'est Europa, fra uno stato e l'altro, per i controlli atti a limitare la diffusione dell'epidemia da coronavirus, mentre la Croce Rossa tedesca parla di "situazione umanitaria allarmante", dopo aver messo a disposizione 90 volontari per assistere gli automobilisti in fila presso la città tedesca di Goerlitz. 

"Molte famiglie sono rimaste bloccate nel traffico per 20 ore, senza cibo, né servizi igienici", ha riferito la Croce Rossa, aggiungendo "di aver rifornito gli automobilisti di bevande e di coperte per la notte". 

Stessa situazione al confine fra Polonia e Repubblica Ceca, dove occorrono circa 20 ore per oltrepassarlo, e al confine con la Lituania. 

Anche in Austria il traffico ha raggiunto i 30 chilometri di coda al confine principale con l'Ungheria, un giorno dopo la chiusura concordata di Budapest e Vienna. 

La situazione di caos è iniziata in mattinata, dopo che durante la notte il Governo ungherese aveva aperto il confine, ora di nuovo chiuso, per consentire il passaggio a migliaia di cittadini romeni e bulgari provenienti dall'Europa occidentale e diretti nei loro paesi: un "corridoio umanitario" deciso soltanto per questi due paesi e non utilizzabile da serbi o ucraini.