Coronavirus, capo della setta coreana Shincheonji chiede scusa -2-

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Roma, 2 mar. (askanews) - Il leader del gruppo religioso considerato una setta si è inginocchiato due volte davanti alla stampa mentre presentava le sue scuse, la testa china sino a terra.

"Abbiamo fatto tutti gli sforzi possibili ma non siamo stati in grado di prevenire tutto questo. Chiedo il perdono del popolo", ha affermato Lee, 88 anni. Per i suoi seguaci è il "Pastore Promesso" che porterà in cielo 144mila persone nel Giorno del giudizio.(Segue)