Coronavirus, capo della setta coreana Shincheonji chiede scusa -3-

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Roma, 2 mar. (askanews) - Le autorità di Seoul hanno chiesto alla procura di incriminare Lee e altri 11 membri della setta per non avere cooperato con le misure di contenimento del contagio. Tra le ipotesi di reato anche quella di omicidio.

Il leader religioso oggi ha sostenuto, al contrario, di avere "attivamente cooperato con il governo" e ha promesso di fare "il nostro meglio, senza lesinare sostegno umano e materiale".