Coronavirus, carcere di Foggia: venti detenuti evadono e rubano auto

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L’emergenza coronavirus ha raggiunto anche il carcere dove da giorni hanno luogo rivolte da parte dei detenuti a causa dello stop ai colloqui diretti con i parenti: in quello di Foggia una ventina di loro sono evasi rapinando un meccanico e fuggendo con la sua auto.

Coronavirus: caos al carcere di Foggia

Sarebbero state in un numero compreso tra cinquanta e sessanta le persone scappate dall’istituto penitenziario scavalcando i cancelli. Poco dopo le forze dell’ordine sono riuscite a bloccare una trentina di loro e arrestarli, mentre i restanti sono ancora ricercati. All’esterno del carcere la situazione è di totale caos, perché i detenuti fuggiti avrebbero rubato furgoni e automobili per scappare. Si segnala infatti l’aggressione e la rapina ad un meccanico da parte di alcuni di loro: dopo aver preso la sua auto, sono fuggiti sulla tangenziale di Bari.

A seguito di alcune ore la Polizia è riuscita a intercettare e arrestare quattro di loro sulla suddetta strada. L’identificazione dell’auto è stata possibile grazie al numero di targa che era stato rapidamente diffuso alle forze dell’ordine. I quattro detenuti evasi erano della provincia di Taranto.

Gli agenti hanno chiesto ai titolari di attività commerciali di rimanere chiusi onde evitare pericoli. Intanto in rete circola un audio in cui si sente una voce dire in lacrime che i carcerati hanno sfasciato tutto e incendiato un computer. Dopodiché si sono riversati nelle strade e si è reso necessario anche l’intervento dell’esercito per bloccare la situazione sfuggita al controllo.