Coronavirus, card. Sepe: profondo dolore per vittime e familiari

Psc

Napoli, 26 mar. (askanews) - "Immensa è la sofferenza per le immagini delle numerose salme caricate sui mezzi militari nei giorni scorsi, profondo è il dolore per non aver potuto offrire il conforto della fede ai familiari dei defunti di queste settimane". Così il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, in una preghiera per le vittime del Coronavirus "che la nostra Chiesa di Napoli eleva al Signore, nel giorno di Misericordia e di Perdono". "Accogli tra le tue braccia i morti a causa dell'epidemia e tutti gli altri defunti; libera l'umanità da questo male - scrive il presule - Siano preziose al tuo cospetto le preghiere e le lacrime di quanti hanno perso i loro cari". Il cardinale chiede la "consolazione ai defunti di questa epidemia e a quanti sono nel pianto e nel dolore". E alla Madonna, "consolatrice degli afflitti e porta del Cielo", chiede di "consolare quanti sono nel dolore e accogliere i nostri defunti quando, incontrato il Cristo, compariranno davanti al Padre celeste". L'arcivescovo si rivolge, infine, a San Gennaro, patrono della città, affinché interceda per ottenere "a Dio il dono della guarigione e intercedi, in questo Venerdì della Misericordia, per le anime dei nostri cari defunti".