Coronavirus, Carfagna: crisi inedita, serve piano urgente turismo

Pol/Bac

Roma, 4 mar. (askanews) - "I 31 milioni di turisti in meno previsti per questa primavera, con una perdita secca di 7,4 miliardi di euro, rappresentano la più grande crisi del settore turistico che l'Italia abbia mai vissuto. I dati drammatici pubblicati oggi da Confturismo sono il simbolo dell'emergenza economica che stiamo vivendo, che si accompagna a quella sanitaria". Lo scrive su Facebook Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia.

"Per un comparto trainante e qualificante, che vale il 13% del nostro Pil, capace di attrarre risorse e investimenti esteri come pochi, dobbiamo mettere in campo misure urgenti", aggiunge Carfagna, che rilancia dal blog dell'associazione 'Voce Libera' un articolo di Ivana Jelinic, presidente della Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo.

"Il rischio della perdita di decine di migliaia di posti di lavoro e della chiusura delle imprese del settore, soprattutto piccole e micro, va scongiurato con interventi straordinari: subito misure di accesso al credito e rinvio delle scadenze fiscali a fine anno, cassa integrazione ordinaria e in deroga, più risorse per il Fondo di garanzia. Ma - aggiunge la parlamentare forzista - dobbiamo preparare anche un piano di rilancio dell'immagine dell'Italia nel mondo, con risorse e piani di comunicazione adeguati".

"Riusciremo a debellare il Coronavirus, ma nessuno potrà cancellare le bellezze del nostro Paese. Non lasceremo vincere la paura", conclude Carfagna.