Coronavirus, Casaleggio: è il momento di progettare nuova economia

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Roma, 19 mar. (askanews) - "Anche la nostra generazione sta vivendo la sua guerra. Una guerra al contrario dove i medici sono in prima linea e l'esercito trasporta i feretri. Nel 2008 mio padre realizzò un filmato sul futuro della politica, lo volle intitolare Gaia (chi lo volesse vedere lo trova su YouTube). In quel video prevedeva per il 2020 grandi sconvolgimenti". Lo ha scritto su Facebook Davide Casaleggio, presidente dell'Associazione Rousseau e gestore della omonima piattaforma che regola il rapporto fra i vertici e gli iscritti del Movimento 5 stelle.

"Nella guerra di oggi - ha osservato - abbiamo i nostri eroi in corsia che combattono quotidianamente, abbiamo i disertori che quelle trincee le abbandonano con un certificato falso, abbiamo il bollettino dei caduti alle 18 ogni giorno, abbiamo fabbriche che convertono la produzione per ragion di Stato alla realizzazione di mascherine e respiratori per gli ospedali e abbiamo tante persone il cui maggior contributo possibile a questa battaglia è chiudersi in casa e non essere causa di ulteriori contagi".

A giudizio di Casaleggio "oggi dobbiamo pensare a progettare anche il nostro futuro, soprattutto economico. Il mondo non sarà più come prima. Non lo sarà anche se si dovesse trovare una cura o una soluzione nel breve. Semplicemente perché oggi sappiamo che una situazione del genere entra nell'arco delle possibilità future che dovremo essere pronti ad affrontare. Per questo è importante pensare al rilancio economico dell'Italia. Ambrosetti prevede un -3 per cento del Pil per il 2020. Ma conteggiando il solo turismo stiamo parlando del 13 per cento del nostro Pil e 4,2 milioni di occupati che, anche quando si riaprirà la possibilità di muoversi, farà fatica a ripartire. A questo possiamo aggiungere la ristorazione per un altro 10 per cento di PIL o molti altri settori che oggi sono fermi".

"Adesso - ha sostenuto ancora Casaleggio - è il momento di progettare la nuova economia italiana, come successe nel secondo dopoguerra, perché possa essere creata appena possibile. Dobbiamo pensare a quali settori possono essere rilanciati e quali hanno bisogno di una profonda trasformazione, probabilmente digitale. Ogni processo fondamentale del Paese dovrà avere un contingency plan per poter funzionare anche in periodi come questi. I medici dovranno poter fare le visite anche in remoto come molti stanno oggi facendo, le assemblee pubbliche dovranno poter funzionare anche in remoto come successo per il consiglio comunale di Bologna, dovrà essere possibile erogare la formazione o svolgere un lavoro anche a distanza. Non potremo più farci trovare impreparati in futuro. Ognuno di noi oggi ha la possibilità di innovare nel proprio campo e progettare il nuovo tempo di Pace".