Coronavirus: Casini, 'concertarsi con opposizione, sede sia conferenza capigruppo'

Coronavirus: Casini, 'concertarsi con opposizione, sede sia conferenza capigruppo'

Roma, 24 mar. (Adnkronos) – "E' chiaro che i provvedimenti che stanno mettendo in campo il Governo andranno affinati in corso d'opera con il concorso della maggioranza e dell'opposizione. Per fare questo in modo chiaro e convincente è assolutamente necessario ci sia una concertazione tra maggioranza e opposizione in sede istituzionale e questa sede potrebbe essere la conferenza dei capigruppo. Mi auguro che il governo non proceda in solitudine ma coinvolgendo l'opposizione". Ad affermarlo all'Adnkronos è Pier Ferdinando Casini, senatore del Gruppo delle Autonomie ed ex presidente della Camera.

La conferenza dei Capigruppo, infatti, sottolinea Casini, "può essere una sede informale per una concertazione preventiva. Non solo per analizzare nel merito i provvedimenti economici messi a punto ma anche per procedere ad un dialogo. Questa crisi è talmente grande che tutti vanno coinvolti". Per Casini, "in attesa di capire cosa succederà alla politica italiana si utilizzi quindi almeno la Conferenza dei capigruppi in via preventiva. Sarebbe una cosa importante".

E' ancora troppo presto, secondo Casini, per valutare i provvedimenti fatti dal Governo. "Sono provvedimenti 'in fieri'. Sono punti iniziali e non sono certamente punti di arrivo. Ci sono molti aspetti da prendere in considerazione in particolare sul tema della cassa integrazione. Ad esempio anche il settore dell'editoria ha assolutamente bisogno di cassa integrazione. I giornali escono ma perdono il 30% di fatturato con il calo di altre voci. Se non si estenderà la cassa integrazione anche in questo comparto molti giornalisti perderanno posti di lavoro".