Coronavirus, Casini:paese avrà bisogno di chi ha più credibilità

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Roma, 27 mar. (askanews) - "Mettere in piedi una cabina di regia per la ripartenza. Il governo dovrebbe istituirla fin da adesso per affiancare il premier e il ministro dell'Economia. E per il dopo bisognerà mettere al capezzale del Paese personalità credibili in grado di rappresentare l'Italia". Il suggerimento arriva dal senatore Pier Ferdinando Casini in una intervista al Corriere della Sera.

"Un governo Draghi? Sarà il presidente della Repubblica a decidere quale sarà il percorso. Certo io penso che le persone che hanno più credibilità difficilmente possano rifiutare la chiamata della patria", aggiunge.

Casini non tifa per un governo di unità nazionale ora: "C'è un tempo di guerra - spiega - e c'è un tempo di pace. Ora siamo in tempo di guerra: le diserzioni non sono possibili. Adesso il governo Conte deve essere sostenuto da un'ampia maggioranza parlamentare perché una crisi oggi finirebbe per aggravare l'emergenza. Poi si farà punto a capo e inizierà una stagione nuova. Ma per l'oggi vorrei dare dei consigli ai miei colleghi. Innanzitutto di leggere poco i sondaggi perché non c'è niente di più rapido della trasformazione del consenso in rabbia".

"Altro consiglio: 'complicizzare' l'opposizione. Se qualcuno ha l'insana idea di andare avanti da solo perché ha la maggioranza parlamentare o perché guarda ai sondaggi è fuori dal mondo. Non a caso Sergio Mattarella richiama all'unità nazionale. Il capo dello Stato ha capito più di ogni altro che non c'è niente di più pericoloso dell'illusione che esista una maggioranza e che questa possa fare da sola", spiega Casini.

Infine, suggerisce: "Penso che ci vorrebbe maggiore sobrietà nella comunicazione. Non è questione di forma, ma di sostanza".