Coronavirus, Cassone: malattia più leggera ma virus gira ancora

Mpd

Roma, 3 giu. (askanews) - "L'epidemia ha molto rallentato, dà l'idea di scendere in maniera definitiva per questo periodo. I casi di malattia sono più leggeri con soggetti meno gravi, i nuovi contagi sono pochi, ieri solo 5 nel Lazio. Però il virus c'è ancora, quindi possiamo fare tutto quello che ci è consentito come andare fuori regione, ma dobbiamo stare ancora molto attenti ed evitare di assembrarci soprattutto al chiuso". Lo ha spiegato Antonio Cassone già direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell'Istituto Superiore di Sanità e ordinario di microbiologia medica all'università la sapienza di Roma nel programma "Gli Inascoltabili" su Nsl Radio e Tv. Riguardo alle recenti dichiarazioni del primario di Terapia Intensiva del San Raffaele di Milano, Alberto Zangrillo, il professore ha ricordato che non bisogna confondere la malattia con il virus: "Il virus c'è, esiste, altrimenti non avremmo altri contagi e altri ricoveri. Ha ragione Zangrillo quando dice che la malattia è più leggera perché il virus soffre molto in questa stagione e anche i casi più gravi si sono manifestati tutti all'inizio con soggetti più deboli soprattutto anziani che nella quasi totalità dei casi avevano altre patologie. Ma da questo non puoi dedurre che il virus non c'è più".

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