Coronavirus, Cgil Palermo: addetti pulizia ospedali preocc... -2-

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Palermo, 21 mar. (askanews) - "Lavoratori che si trovano più in là nella filiera rispetto a chi è diretto dipendente dell'azienda ospedaliera, e sono meno considerati: spesso hanno minori tutele, anche in termini organizzativi, e in una fase come questa rischiano ancora di più - dichiara il segretario generale Filcams Cgil Palermo Giuseppe Aiello - La situazione è generale, riguarda tutti gli ospedali e le Asp. Esprimiamo forte preoccupazione non solo per i 330 di Villa Sofia-Cervello ma anche per 180 addetti dell'Arnas Civico, il centinaio di operatori del Policlinico, e per colore che lavorano in appalto in tutti gli ospedali sparsi tra Palermo e provincia, incluso il Civico di Partinico, centro per il Covid 19. In tutto un migliaio di addetti, compresi gli addetti che operano nelle Asp. Chiediamo di considerare con attenzione anche il comparto della vigilanza, con le guardie esposte nei pronto soccorso, e i lavoratori delle imprese che hanno gli appalti nelle Asp, che stanno a contatto con il pubblico spesso senza adeguati dispositivi di sicurezza".

La sanificazione viene effettuata quasi in tutti gli ospedali con orari part time dalle 3 alle 5 ore giornaliere per addetto. Con una copertura del servizio che va dalle 6 del mattino alle 19, con distacchi di diverse ore tra chi monta e smonta. Tranne che nei pronto soccorso, in h 24.

La Filcams chiede un immediato intervento per garantire la primaria tutela della salute degli addetti esposti in prima linea, per dotare di tutti i dispositivi di protezione individuale necessari i dipendenti, "intimando ai datori di lavoro di fornire ai lavoratori tutti gli strumenti idonei a tutela della loro salute e sicurezza".

"Il protocollo dispone in maniera inequivoca che la prosecuzione delle attività produttive può infatti avvenire solo in presenza di condizioni che assicurino alle persone che lavorano adeguati livelli di protezione", aggiunge Aiello.