Coronavirus: chiusa la Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma

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La Chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma è stata chiusa per motivi precauzionali contro il coronavirus. Stando a quanto si apprende, vi aveva fatto ingresso un sacerdote di Parigi risultato positivo all’infezione e ora ricoverato in terra francese.

Chiesa di San Luigi dei Francesi chiusa

La comunicazione si trova sul sito della chiesa e viene spiegato che a decidere la disposizione è stata l’ambasciata francese a Roma. Fino a nuova disposizione non sarà quindi possibile visitare il sito né celebrarvi alcuna messa. Un comunicato diffuso dall’arcidiocesi di Parigi e dall’arcivescovo Michel Aupetit ha poi spiegato le ragioni della chiusura. Questa va ricondotta alla presenza al suo interno di un prete della capitale francese tornato a metà febbraio dall’Italia. Risultato positivo al coronavirus, è stato ricoverato in ospedale. Il sacerdote è uno dei tanti casi accertati di positività all’infezione in Francia, nazione che ha superato i 100 contagi.

Quella di San Luigi è la prima chiesa romana ad essere raggiunta da un tale provvedimento. Si tratta della chiesa nazionale dei francesi a Roma dal 1589 famosa per la presenza di tre capolavori di Caravaggio nella cappella Contarelli. Vale a dire il Martirio di San Matteo, San Matteo e l’angelo e la vocazione di San Matteo. Situata nel cuore di Roma, tra piazza Navona e il Pantheon, ogni anno riceve moltissimi visitatori attirati anche da altre opere d’arte. Tra queste gli affreschi del Domenichino e alcuni quadri di Guido Reni.

Disposizioni restrittive hanno raggiunto anche la chiesa di Sant’Ivo dei Bretoni, sempre situata a Roma. Qui è però soltanto vietata la celebrazione della liturgia.