Coronavirus, Cia Sardegna: sostegno a ortofrutta e floricoltura -2-

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Roma, 19 mar. (askanews) - "Gli stessi operatori di mercato e le cooperative che raccolgono la maggior parte delle produzioni destinate alla commercializzazione, hanno invitato i produttori a limitare o a non effettuare la raccolta. Questo determina danni enormi, con la perdita del prodotto in campo, l'invecchiamento delle piante, che diventano irrecuperabili, a cui si aggiungono le perdite derivanti dalla ricostituzione degli impianti, come per esempio nelle carciofaie", spiega la Confederazione nella lettera rivolta alla Regione. "Simili difficoltà le stanno affrontando le aziende agrituristiche, senza nessuna prospettiva di ripresa produttiva all'orizzonte".

In questo scenario la Cia propone alcuni interventi che potrebbero essere adottati per mitigare gli effetti negativi. Fra questi, sono ritenuti di fondamentale importanza alcuni di carattere logistico-organizzativo: innanzitutto garantire il sistema di circolazione delle merci nel mercato interno regionale e nazionale, potenziando i trasporti dalle campagne ai centri di distribuzione, anche in caso di ulteriori restrizioni alla circolazione e alle attività dettate da esigenze di contenimento dell'infezione.