Coronavirus, Cina avvia indagine dopo morte medico che diede allarme -2-

Sim

Roma, 7 feb. (askanews) - La decisione di avviare un'indagine "è stata approvata dal Comitato centrale del Partito comunista cinese", stando a quanto precisato in un comunicato.

Li era un oculista dell'ospedale di Wuhan che, insieme ad altre sette persone, era stato convocato il 30 dicembre scorso dalla polizia locale che lo aveva accusato di diffondere "voci".