Coronavirus, Cina e Norvegia assolvono salmone per focolaio Pechino

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Roma, 17 giu. (askanews) - Una consultazione tra le autorit cinesi e norvegesi ha condotto all'assoluzione del salmone importato dal Paese scandinavo dalla responsabilit di aver causato il focolaio di coronavirus nel mercato all'ingrosso che rifornisce l'80% degli alimenti freschi che si consumano a Pechino.

Sabato il direttore del mercato di Xinfadi aveva detto che tracce di virus erano state trovate sui taglieri sui quali si affetta il salmone importato, mentre luned il Centro cinese per la prevenzione e il controllo delle malattie aveva affermato che il tipo di virus rilevato nel nuovo focolaio di Pechino proviene da "un grosso ceppo epidemico" europeo. Le notizie avevano fatto sparire il salmone dai banchi dei supermercati della capitale cinese, ma ieri un incontro tra le autorit cinesi e norvegesi ha portato all'esclusione del pesce dalla lista dei sospettati, ha detto il ministro della Pesca di Oslo Emil Ingebrigtsen.

Anche il Centro cinese ha detto che non ci sono prove che il salmone ospiti il virus o faccia da tramite nella trasmissione Il vicedirettore del centro Shi Guoqing ha detto che gli scienziati non hanno trovato tracce di coronavirus nel salmone. (Segue)