Coronavirus, in Cina partono i primi test del vaccino sull’uomo

Potenziale vaccino

Partono in Cina i primi test sull’uomo del vaccino contro il coronavirus. Secondo quanto riporta il Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista cinese i ricercatori dell’Accademia cinese delle scienze mediche militari hanno ricevuto l’approvazione da Pechino.

Coronavirus, in Cina test del vaccino sull’uomo

Dopo gli Stati Uniti anche la Cina si inserisce nella corsa per sconfiggere l’epidemia coronavirus. Il Quotidiano del Popolo, la voce del Partito comunista cinese riporta che i ricercatori dell’Accademia cinese delle scienze mediche militari, l’istituto affiliato all’Esercito popolare di Liberazione, hanno ricevuto l’approvazione da Pechino per avviare gli studi clinici a partire già da questa settimana.

La prima fase della sperimentazione è dedicata alla sicurezza per l’uomo. Le informazioni riportate nel database di registrazione clinica sperimentale mostrano come i ricercatori vogliano coinvolgere 108 individui sani.

Negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti il potenziale vaccino sviluppato dall’Istituto nazionale di allergie e malattie infettive e dalla società di biotecnologie statunitense Moderna è stato iniettato a 45 volontari sani lunedì 16 marzo. I test stanno avvenendo a Seattle.

In Europa

In Europa invece le prime sperimentazioni partiranno il prossimo giugno. A comunicarlo è la Commissione Europea: “La CureVac, azienda biofarmaceutica, attiva fra Germania e Stati Uniti ha già avviato il suo programma di sviluppo di un vaccino anti Covid-19 e si prevede l’avvio di test clinici a partire da giugno 2020”. Il direttore del Consiglio Superiore di Sanità, Franco Locatelli ha commentato: “Serve agilità perché abbiamo bisogno di dare risposte immediate e di attivare nel modo più veloce possibile studi clinici”.