Coronavirus, in Cina petizione intellettuali per libertà di parola -2-

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Roma, 12 feb. (askanews) - La petizione - secondo quanto ha raccontato il South China Morning Post - è stata inviata al Congresso nazionale del popolo, il "parlamento" cinese, e contiene cinque richieste precise al governo: proteggere il diritto di espressione; mettere la questione all'ordine del giorno del Congresso; rendere il 6 febbraio (giorno della morte di Li) giornata nazionale della libertà di parola; assicurare che nessuno venga punito, minacciato, interrogato, censurato o imprigionato per discorsi, assemblee, lettere o comunicazioni; fornire cure eque alle persone di Wuhan e dello Hubei, epicentro dell'epidemia da nuovo coronavirus. (Segue)