Coronavirus, Cina torna al lavoro e riparte anche inquinamento

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Roma, 4 mar. (askanews) - L'inquinamento sta ritornando in Cina. Dopo che il rallentamento delle attività industriali e dei movimenti connessi all'epidemia prodotta dal nuovo coronavirus ha prodotto un miglioramento delle condizioni dell'aria, la ripartenza del paese con il calo del ritmo dei contagi sta avendo come conseguenza non gradita anche un ritorno dell'inquinamento. A segnalarlo sono le osservazioni satellitari del Copernicus Atmosphere Monitoring Service, elaborate da windy.com.

I livelli di ossidi di azoto stanno di nuovo crescendo nel paese, dopo che a febbraio erano crollati. Questo conferma anche le osservazioni empiriche che mostravano un ritorno al lavoro dei cinesi, con l'economia che - secondo Bloomberg Economics - potrebbe essere tornata al 60-70 per cento di capacità la scorsa settimana.