Coronavirus, Cirio: in Piemonte 200 posti in terapia intensiva

Prs

Torino, 2 mar. (askanews) - "Abbiamo portato a 200 i posti letto in terapia intensiva e proprio oggi è stato fatto l'acquisto di caschi di ventilazione, apparecchiature che aiutano la respirazione e permettono anche se non non c'e' il letto in terapia intensiva, di avere comunque un letto con la respirazione assistita, che e' la prima necessità per chi è colpito gravemente dal virus". Lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, a proposito dell'emergenza Coronavirus.

La Regione ha poi censito negli ultimi giorni tutti i medici andati in pensione negli ultimi anni, che potrebbero essere richiamati in servizio. "E proprio oggi verrà inviata loro una allerta, in modo che si tengano disponibili. Speriamo di non averne bisogno, ma se sarà necessario non vogliamo farci trovare impreparati", ha precisato Cirio.

I contenimento dei contagi finora "è stato gestito bene", ha puntualizzato Cirio. A fronte di 51 cai "37 sono stati importati tutti insieme da Alassio, ma ce ne sono comunque 14 sparsi su tutto il territorio regionale".

"Il sistema sanitario piemontese sta reggendo e continuerà così se continuiamo a gestire bene il contenimento. Dobbiamo stare con i piedi per terra, e non decidere in base all'emotività. Questa è una emergenza sanitaria, non politica. A noi politici spetta adottare le decisioni migliori, sempre sulla base delle valutazioni scientifiche", ha concluso Cirio.