Coronavirus, Cnr: il 75% di italiani ha fiducia nelle autorità -3-

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Roma, 19 mar. (askanews) - Il campione ritiene a grande maggioranza utile/necessario un sacrificio personale per sé stesso e la propria famiglia (92,7%), per la collettività (95,3%), per sé stesso e la collettività (94,7%). Gli intervistati esprimono poi contrarietà (59,6%) alla versione più pessimistica secondo cui "sarà un numero insufficiente a comportarsi nel modo corretto".

Rispetto alle fonti da cui si informa e alla loro affidabilità, il campione mostra che gli scienziati rappresentano la fonte più affidabile (92,6%, anche se la frequenza con cui ci si rivolgono non è la massima 70,6%). Seguono i siti internet ufficiali (89,6% li ritiene affidabili) a cui ci si affida con una frequenza alta per un 77,8%). Pur rivolgendosi più frequentemente ai media (giornali, tv, radio, etc.), il campione li consideri non così affidabili (solo per il 41,7% lo sono) come si potrebbe ipotizzare per la fonte più consultata (le ragioni possono essere le più varie: raggiungibilità/reperibilità, facilità di comprensione, attrattività, linguaggio, etc.). L'affidabilità delle autorità pubbliche come fonti di informazione è molto alta (77,6%).