Coronavirus, Codere: chiuse strutture adibite al gioco in Italia e Spagna

Coronavirus, Codere: chiuse strutture adibite al gioco in Italia e Spagna

Roma, 17 mar. (Adnkronos) – Come conseguenza della pandemia di Coronavirus e tenendo conto delle varie restrizioni prese dai governi, Codere, la multinazionale spagnola di riferimento nel settore del gioco, ha dovuto prendere delle misure eccezionali a carattere temporale, in alcuni mercati, in merito alle quali oggi ha informato la Cnmv, la Commissione Nazionale del Mercato dei Valori. In Europa chiusura delle strutture adibite al gioco (bingo, ristorazione, sale slot) in Italia e Spagna in seguito ai decreti governativi pubblicati in data 11 e 13 di marzo. Rimane operativa l’offerta on line in www.codere.es e www.coderescommesse.it.

In America Latina le sale già operavano con capacità ridotta. In Panama tutte le sale del gruppo "rimarranno chiuse e saranno cancellati tutti gli eventi ippici". In Uruguay "le operazioni di HRU, le sale slot e l’ippodromo sono state sospese, come anche l’attività del casinò Carrasco".

La sospensione o il posticipo dei principali campionati o tornei sportivi (Nba, LMB, Indian Wells, Chmpions League, Lega e Premier League…) avrà un impatto sulle scommesse sportive presenziali e on line. In considerazione con quanto detto prima e di fronte ad altre possibili restrizioni in merito al funzionamento del business in queste o in altre zone, "abbiamo messo in atto un Piano alternativo per garantire la continuità della nostra attività, che include la riduzione delle attività non critiche, la priorizzazione di pagamenti per massimizzare la liquidità, l’ottenimento di finanziamenti addizionali e/o la riduzione o differimento dei costi operativi".