Coronavirus: Coldiretti, 3 mln al lavoro per garantire cibo

Cam

Roma, 15 mar. (askanews) - Sono oltre tre milioni gli italiani che continuano a lavorare nella filiera alimentare, dalle campagne all'industrie fino ai trasporti, ai negozi e ai supermercati, per garantire continuità alle forniture di cibo e bevande alla popolazione. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti nel fare un bilancio dell'attività necessaria ad assicurare beni essenziali alla popolazione durante l''emergenza Coronavirus.

L'approvvigionamento alimentare - sottolinea la Coldiretti - è assicurato in Italia grazie al lavoro di 740mila aziende agricole e stalle, 70mila imprese di lavorazione alimentare e una capillare rete di distribuzione tra negozi, supermercati, discount e mercati contadini di Campagna Amica, nonostante le preoccupazioni per la sicurezza, i vincoli, le difficoltà economiche e gli ostacoli oggettivi all'operatività, dalla ridotta disponibilità di manodopera ai blocchi alle frontiere per i trasporti con l'88% delle merci che in Italia viaggia su gomma.

Un impegno quotidiano senza sosta che deve fare i conti con la chiusura di bar e ristoranti ma anche con un balzo degli acquisti delle famiglie in una situazione in cui con l'emergenza Coronavirus quasi 4 italiani su 10 (38%) hanno fatto scorte di prodotti alimentari e bevande per il timore ingiustificato di non trovali più disponibili sugli scaffali di negozi, supermercati e discount, secondo l'indagine Coldiretti/Ixe'.(Segue)