Coronavirus, Coldiretti: dispensa piena per 4 italiani su 10

Red/Nav

Roma, 14 mar. (askanews) - Con l'emergenza Coronavirus quasi 4 italiani su 10 (38%) hanno fatto scorte di prodotti alimentari e bevande per il timore ingiustificato di non trovali più disponibili sugli scaffali di negozi, supermercati e discount. E' quanto emerge dalla prima indagine Coldiretti/Ixè su "La spesa degli italiani al tempo del coronavirus" in occasione dell'avvio al mercato di Campagna Amica di via San Teodoro 74 a Roma dell'operazione "Pacco salva dispense" da consegnare anche a domicilio per aiutare a fare la spesa le fasce piu' deboli della popolazione come gli anziani costretti a restare a casa.

Gli inviti a stare in casa da parte dell'autorità sanitarie e del Governo sono stati raccolti dalla popolazione con ben il 43% degli italiani che ha tagliato le uscite anche per andare a fare la spesa, che - sottolinea la Coldiretti - rimane peraltro tra i comportamenti consentiti.

La grande maggioranza degli italiani (61%) in questo periodo va a fare la spesa circa una volta alla settimana preoccupandosi di mettere nel carrello prima di tutto nell'ordine - precisa la Coldiretti - pasta, riso e cereali (26%), poi latte, formaggi, frutta e verdura (17%), quindi prodotti in scatola (15%), carne e pesce (14%), salumi e insaccati (7%) e vino e birra (5%)

Infatti nelle ultime tre settimane dell'emergenza Coronavirus gli acquisti di pasta sono cresciuti del 61% e quelli di farina addirittura dell'82% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno secondo un'analisi di Coldiretti su dati Nielsen che segnala anche un raddoppio per cibo in scatola e conserve e un balzo di oltre il 24% dei surgelati, quasi si temesse una lunga durata della pandemia. (Segue)