Coronavirus, Coldiretti Veneto: agricoltori donano il sangue

Bnz

Venezia, 17 mar. (askanews) - Così come ha fatto il presidente nazionale di Coldiretti Ettore Prandini, molti degli agricoltori veneti si sono presentati nei laboratori trasfusionali per fare una donazione di sangue. E' stato raccolto l'appello lanciato qualche giorno fa per far fronte al brusco calo della raccolta a causa dell'emergenza sanitaria. Si tratta - commenta Coldiretti - di una delle situazioni di necessità previste dal DPCM per giustificare gli spostamenti fuori casa, ma soprattutto di un aiuto concreto al bisogno di trasfusioni che interessano 1800 persone da nord a sud della Penisola.

Il consiglio ai donatori che sono in buona salute e quello di prenotare prima, telefonando al centro di riferimenti, in modo da evitare affollamenti degli ambulatori dove vengono prese tutte le precauzioni per evitare contagi prima, durante e dopo la seduta trasfusionale.

Per donare il sangue occorre avverte fra i 18 e i 65 anni (si scende a 60 se lo si fa per la prima volta), pesare almeno 50 chili e aspettare almeno 90 giorni fra una donazione e l'altra. Quindi ogni donatore lo può fare al massimo per 4 volte l'anno ed è quindi necessario avere un continuo afflusso per garantire le scorte necessarie a livello nazionale. La sera prima della donazione del sangue effettuare un pasto normale, senza eccessi ed è indispensabile il digiuno da almeno 8 ore.