Coronavirus,Coldiretti Veneto:agriturismi menu km 0 domicilio-2

Bnz

Padova, 16 mar. (askanews) - Un servizio opportuno visto che all'indagine Ixe'/Coldiretti si evince che quasi 4 italiani su 10 (38%) hanno fatto scorte di prodotti alimentari e bevande per il timore ingiustificato di non trovali più disponibili sugli scaffali di negozi, supermercati e discount. La grande maggioranza degli italiani (61%) in questo periodo va a fare la spesa circa una volta alla settimana preoccupandosi di mettere nel carrello prima di tutto nell'ordine - precisa la Coldiretti - pasta, riso e cereali (26%), poi latte, formaggi, frutta e verdura (17%), quindi prodotti in scatola (15%), carne e pesce (14%), salumi e insaccati (7%) e vino e birra (5%). Infatti nelle ultime tre settimane dell'emergenza Coronavirus gli acquisti di pasta sono cresciuti del 61% e quelli di farina addirittura dell'82% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno secondo un'analisi di Coldiretti su dati Nielsen che segnala anche un raddoppio per cibo in scatola e conserve e un balzo di oltre il 24% dei surgelati, quasi si temesse una lunga durata della pandemia.